Lasciamo il B&B di Kilkenny dopo aver fatto un’altra più che abbondante colazione e dopo esserci salutati tutti con la promessa di rivederci presto.

Sta piovendo. Rientriamo a Glanmire dove invece il tempo è buono ed i bimbi vogliono subito giocare fuori.

Prima però passiamo a scuola per parlare con le maestre e capire definitivamente dove collocare i bimbi. Qui la “divisione” in età nelle diverse classi è diversa da quella che c’è in Italia quindi confrontandoci con loro decidiamo insieme di segnare M in Senior Infant con Miss Sutton e R in Junior Infant con Miss Horgan.

Bene, è deciso. Ma, se da una parte ci sentiamo sollevati, dall’altra io inizio ad essere un po’ preoccupata per tutti i preparativi relativi all’inizio della scuola. La settimana scorsa abbiamo finalmente comprato il resto delle cose che ci mancavano per la divisa dei bambini, i loro libri e altro materiale di cancelleria ancora mancante, devo però ancora fare l’orlo ai pantaloni della divisa, foderare i libri e scrivere i loro nomi su tutte le loro cose (comprese matite ed ogni singolo colore!!!); così è la regola!

Sinceramente non ho voglia di “perdere” tempo senza fare niente dovendo stare fuori mentre i bambini giocano, per cui decido di prendere tutto il necessario e di mettermi a cucire seduta sul bordo del marciapiede mentre chiacchiero con le mie vicine.

Ovviamente questa cosa crea curiosità e diventa argomento di conversazione per cui scopro che loro non si sognerebbero mai di prendere ago e filo, non saprebbero nemmeno da che parte cominciare, ma hanno comprato una specie di adesivo che si passa con il ferro da stiro e, voilà, il gioco è fatto. Tra l’altro mi fanno anche i complimenti anche se di fatto il mio lavoro è molto lontano dall’essere perfetto, per di più ci metto circa due ore per fare due pantaloni!!! La mia insegnante di cucito non sarebbe per niente fiera di me. Non importa, alla fine sono contenta di poter depennare dalla lista di cose da fare almeno questa.

Annunci