Stamattina ci siamo svegliati come da programma alle 7. I bimbi si sono svegliati di buon umore. Anche la pioggia, molto abbondante durante la notte, ha smesso di cadere.

Facciamo tutto secondo i piani, la parte della “vestizione” è, ovviamente, più lunga del solito tra camicie (con tutti i loro bottoni!), cravatte (per fortuna con l’elastico!), scarpe con i lacci. Siamo comunque perfettamente in tempo ed abbiamo il tempo di fare anche alcune foto ai bimbi che sono bellissimi (cuore di mamma!!) anche perché non li ho mai visti così….eleganti!

Sono molto eccitati e vanno subito a bussare al loro amico anche lui pronto e perfetto per il primo giorno di scuola.

Ci avviamo a piedi verso la scuola, c’è un bel sole, per strada ci sono altri gruppi di ragazzi, con un’altra divisa, che si stanno dirigendo verso il college che si trova vicino alla scuola dei bimbi.

Arriviamo e c’è subito un incontro con gli amici della nostra strada.

Ci sono già tanti bambini e genitori fuori della scuola. Ci guardiamo intorno ma non ci sembra di vedere bambini dell’età di M (R in realtà entrerà fra un’ora), infatti tutti i bimbi della sua classe stanno aspettando dentro nella palestra.

E’ ora di entrare per M e di aspettare dentro insieme agli altri, ancora abbracci e baci da tutti noi e poi, tranquillamente, si va a sedere sulla panca lungo il muro. Che emozione!

Aspettiamo finché non arriva la sua maestra e li fa uscire in fila indiana per andare nella loro classe: “Have a nice day sweet love, see you later”.

Bene, ora dobbiamo aspettare un’ora prima che R entri in classe. Decidiamo di fare una piccola passeggiata nei dintorni e, quando è ora, torniamo indietro.

All’entrata della scuola una giovane signorina attacca un adesivo sul maglione di R con il suo nome e ci dice che lo possiamo accompagnare noi direttamente in classe. Anche per lui tanti baci ma rimane, un po’ titubante, sulla soglia della porta con uno sguardo negli occhi furbetto di chi vorrebbe entrare perché sa che si divertirà, ma nello stesso tempo vorrebbe rimandare questo momento. La maestra si avvicina a prenderlo e noi ci allontaniamo: “See you in two hours”.

E’ andata!

Due ore passano velocemente ed è già ora di andare a prendere R, va F di nuovo a piedi. Mentre stanno tornando inizia a piovere ma già li vedo dalla finestra. R sembra contento, non si ricorda alcun nome dei suoi nuovi compagni di classe ma ci dice di aver colorato un disegno di un fiore e domani dovrà fare un pesce.

Pranziamo e piove ora molto abbondantemente. Per fortuna quando è ora di andare a prendere M splende di nuovo il sole, ma sì andiamo con la bici!

M esce da scuola con un sorriso e mentre ci avviamo verso casa ci inizia a raccontare un po’ di cose: sono andati in giardino tre volte, hanno visitato tutta la scuola, hanno parlato con la maestra, hanno iniziato ad imparare delle canzoncine, il pranzo che gli ho preparato era buono e lo ha mangiato tutto, ci sono, oltre a lui, altri due bambini nuovi in classe. La maestra li ha fatti mettere in piedi a turno e li ha fatti presentare alla classe. M ha detto il suo nome, ha detto che viene dall’Italia e poi……….ha detto che ha una scatola di Lego con la quale può costruire tre dinosauri!!!

Mamma, lo sai che Miss Sutton ha detto che anche suo figlio ha dei dinosauri fatti con il Lego? Solo due però, uno rosso ed uno verde”

Insomma sembra proprio che sia andato tutto bene, per fortuna.

Arrivati a casa inizia di nuovo a piovere, abbastanza forte. Devo dire che siamo stati davvero fortunati, la pioggia ha smesso sempre al momento giusto (ed il mio stendino oggi è entrato ed uscito da casa mille volte!). I bimbi sono un po’ stanchi ma quando il cielo si apre un’altra volta corrono fuori con tutti gli altri amichetti per una bella pedalata su e giù sulla nostra strada.

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