Sono alcuni giorni che i bambini ci chiedono di tornare al Fota Wildlife Park così ieri sera abbiamo pensato di programmare una visita per oggi visto che le previsioni danno bel tempo.

Infatti ci svegliamo con un bel sole già caldo nel cielo. La mattinata trascorre tranquilla, prepariamo il necessario per il nostro pranzo al sacco (in realtà ieri abbiamo fatto la pizza ed abbiamo deciso di farne in più proprio per poterne portare un po’ oggi per il picnic). Prima però F accompagna M, insieme anche a R ed al nostro vicino di casa con i suoi figli, agli allenamenti di hurling. Io li raggiungo appena si sveglia C facendomi una bella passeggiata.

È incredibile, fa davvero caldo. Prima di partire per l’Irlanda, un po’ scherzando con i miei e con alcuni amici, avevo detto che probabilmente avrei mandato loro ogni giorno un messaggio dicendo che stava piovendo ed invece mi ritrovo qui a scrivere che fa caldo!! Non lo diciamo troppo forte, però, il tempo potrebbe cambiare velocemente.

Dopo gli allenamenti ci mettiamo in macchina per andare al Parco Safari. È già quasi ora di pranzo ed i bimbi hanno già fame quindi decidiamo di iniziare a mangiare “in movimento”.

Arriviamo ed è giusto l’ora della corsa dei ghepardi. Ci mettiamo questa volta di lato da dove riusciamo a vedere meglio il percorso che devono fare i ghepardi che, infatti, riescono dopo alcuni tentativi a catturare le loro prede (anche questa volta dei poveri conigli). Poi decidiamo di fare il giro contrario rispetto a quello consigliato che abbiamo seguito la scorsa volta. Siamo subito curiosi di vedere se la giraffina appena nata che abbiamo visto a luglio è stata messa già fuori insieme alle altre. La scorgiamo sul prato, è seduta per terra! Che tenerezza, effettivamente sembra più grande della scorsa volta anche se, in confronto alle altre, è così minuta.

Man mano che camminiamo andiamo anche alla ricerca degli animali che l’altra volta non siamo riusciti a vedere e, devo dire, che siamo abbastanza fortunati (gli emù li abbiamo visti anche la scorsa volta ma voglio comunque condividere con voi questa foto).

Vediamo due panda rossi arrampicati sui rami più alti di un maestoso albero; poco dopo un gruppo di bambini sta correndo dietro ad un piccolo (ed impaurito) scoiattolo rosso (una specie quasi in via di estinzione) che non siamo riusciti a fotografare. Poi è la volta di un incontro ravvicinato con gli oryx (che in realtà la scorsa volta avevamo visto ma solo da lontano).

E con i bisonti.

Mentre ammiriamo la grandezza dei bisonti ci accorgiamo che, tra il recinto in legno dalla nostra parte ed il recinto elettrico dalla parte degli animali, c’è un esemplare di mara (un animale della stessa famiglia dei porcellini d’India ma di dimensioni decisamente maggiori) sdraiato lungo la piccola scarpata. Guardiamo meglio, respira, però non sembra certo stare bene. Meglio avvisare qualcuno dei guardiani. Siamo ormai di nuovo vicino all’entrata/uscita principale ed infatti vediamo un guardiano su una jeep, lo fermiamo e gli indichiamo dove abbiamo visto il mara. Lui ci ringrazia e si dirige a controllare, speriamo bene.

I bimbi vogliono fermarsi a giocare un po’ nel parco giochi, appositamente “costruito” sulla sabbia; si tolgono le scarpe e……via, a tutto divertimento!

È di nuovo l’ora della corsa dei ghepardi, non ce la facciamo scappare, è sempre emozionante.

E dopo che i ghepardi hanno fatto merenda, la facciamo anche noi con un bel gelato.

Rientriamo a casa ed ovviamente i bambini prendono le loro bici ed iniziano ad andare su e giù con i loro amichetti. È una monotonia scriverlo ogni volta ma di fatto è ciò che succede qui.

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