Vi voglio raccontare un po’ di cose relative alla vita scolastica qui.

Iniziamo dall’entrata la mattina.

Tutti i bambini arrivano davanti al piazzale della scuola (all’interno comunque del cancello) e si dispongono a gruppi a seconda della classe, mentre i bimbi delle classi Junior e Senior si dispongono in fila sotto la tettoia davanti l’ingresso. Poco prima che suoni la campanella esce fuori il Preside (devo dire che il Preside della loro scuola è una persona molto gentile e disponibile, con una espressione sempre sorridente e, cosa incredibile – ce lo hanno detto le mamme – conosce i nomi di tutti i bambini!!!), fa mettere in fila i bambini delle varie classi (alcune volte richiamando l’attenzione dei bambini con un fischietto!) man mano che, in irlandese, le chiama e, una dopo l’altra, entrano ordinatamente in classe.

I bimbi delle classi inferiori, invece, vengono “presi” direttamente dalle maestre che escono fuori sotto la tettoia e li fanno entrare in aula.

Devo dire che finora siamo stati fortunati con il tempo perché non sta piovendo da diversi giorni, quando pioverà non so come faranno ma……..credo non cambi nulla!

 Una tazza di tè

Mi è capitato spesso di vedere, portando i bimbi a scuola la mattina, alcune insegnanti uscire nel cortile e chiacchierare tra loro o con il preside con in mano una bella tazza di tè bollente.

La divisa.

I bambini (ma anche i ragazzi quando vanno al college) devono indossare la divisa per andare a scuola. Ogni scuola ha una divisa particolare (cambiano i colori dei vari indumenti, il logo della scuola etc.).

Nella scuola dei bimbi la divisa è costituita da pantaloni grigi, camicia grigia, maglioncino grigio con il logo della scuola, cravatta bordeaux con delle righe diagonali bianche, calzini grigi e scarpe rigorosamente nere.

Anche la tuta per le attività sportive è uguale per tutti, blu con il logo della scuola con sotto una polo bianca, calzini e scarpe da ginnastica a piacere!

Ogni classe deve indossare la tuta in un giorno particolare mentre il venerdì la indossano comunque tutti i bambini anche quando non sono previste attività sportive.

Una strana collana

All’uscita dei bambini delle due classi inferiori (che escono sempre accompagnati dalle rispettive maestre) ho notato diverse volte le maestre “sfoggiare” una strana collana, una specie di radiolina o registratore a forma più o meno di mezza luna. Dopo un paio di volte non ho resistito e ho chiesto alla maestra di M cosa fosse. Mi ha spiegato che è una specie di amplificatore per la voce in modo che a tutti i bambini, ovunque siano seduti in classe (qui le aule sono molto grandi) possa arrivare bene il suono della voce della maestra (soprattutto perché nelle due classi inferiori lavorano molto sulla fonetica e sulle differenze dei vari suoni).

Stickers

Dai colloqui che abbiamo avuto con le maestre prima che iniziasse la scuola abbiamo capito (di fatto ce lo hanno proprio detto) che il corpo insegnante cerca di stimolare i bambini e di aiutarli ad esprimere al meglio le loro capacità utilizzando un metodo di incoraggiamento e presentando loro le cose nuove sempre con un atteggiamento positivo. Di questo ce ne siamo resi conto subito già all’uscita dei bimbi il primo giorno quando, soprattutto i piccolini, sono usciti tutti con degli stickers (stelline, smiles, o adesivi con sopra frasi del tipo: “well done!”, “good boy” o cose del genere) sui maglioncini o addirittura sulla fronte. I bimbi, tutti orgogliosi mostrano ai genitori i loro “trofei” e si avviano verso casa con il sorriso sulle labbra (speriamo che duri!).

Compiti a casa.

Sapevamo che la scuola qui, già ad iniziare dalle classi inferiori Junior e Senior, è molto strutturata ma effettivamente ce ne siamo resi conto subito da soli perché, ad iniziare dal lunedì successivo l’inizio della scuola (che qui è iniziata mercoledì 29 agosto) entrambi i bimbi sono tornati a casa con i compiti.

programma dei compiti di M per la prima settimana di scuola

Le maestre preparano a tutti i loro alunni un foglio settimanale riassuntivo con tutti i compiti che dovranno fare per tutta la settimana, in genere dal lunedì al giovedì perché il venerdì non ci sono compiti (ed in genere i compiti non vengono dati nemmeno in caso di belle giornate di sole, come giovedì scorso per esempio, così i bambini possono godersi il pomeriggio a giocare all’aria aperta, incredibile!!). I bimbi portano a casa i libri e/o le fotocopie che gli servono o i quaderni dove devono fare gli esercizi (quaderni che fornisce la scuola!), i libri infatti sono stati portati tutti a scuola il primo giorno e vengono tenuti in classe; vengono portati a casa solo quelli necessari per i compiti del giorno.

progarmma dei compiti di R per la prima settimana di scuola

I genitori poi devono firmare il quaderno o il foglio settimanale dei compiti come prova che il proprio figlio ha fatto……….il proprio dovere.

R ha preso un bel voto per il suo primo compito: Brilliant!

Pausa pranzo.

La scuola richiede molto la collaborazione dei genitori, anche per le varie sue “politiche”, come ad esempio, quella di una corretta educazione alimentare.

Qui nelle scuole non c’è il servizio mensa per cui i bambini devono portare da casa sia la merenda della mattina sia il pranzo. Nella scuola dei bimbi poi ci sono delle regole da seguire nel senso che i bambini possono portare a scuola solo cose genuine e sane e solo il venerdì possono portare qualcosa di “speciale”, un “treat” come lo chiamano loro (come biscotti, dolci, possibilmente fatti in casa, barrette di cereali, dolcetti di cioccolata e rice crispies etc).

Alcuni cibi sono assolutamente banditi come patatine, ovetti di cioccolata, bevande gassate etc.

C’è da dire che di queste “schifezze” che i genitori spesso comprano ai loro figli se ne vedono a decine negli scaffali dei supermercati (e nei carrelli della spesa!) anche in confezioni formato gigante per cui, sinceramente, sono favorevole a questa scelta che la scuola ha fatto solo che bisogna aguzzare la fantasia e l’ingegno per preparare ogni giorno qualcosa di sano e buono da dare ai bimbi, comodo da portare nel loro lunchbox ma soprattutto qualcosa che loro apprezzeranno e possibilmente finiranno!

Quindi non esitate ad inviare idee e magari anche qualche ricetta!

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