Avevo saputo, già da un po’ di tempo, che in biblioteca c’è un gruppo di signore che si incontrano mensilmente ed, insieme, lavorano all’uncinetto. C’è chi va per imparare, chi va per condividere la propria esperienza e chi va per trascorrere in compagnia un paio d’ore lavorando all’uncinetto.

Visto che lo scorso anno mi sono cimentata, da autodidatta, in alcuni lavori all’uncinetto e visto che non ricordo nemmeno più l’ultima volta in cui ho preso in mano l’uncinetto, ho deciso di provare ad andare.

Ieri sera mi sono però preparata e mi sono scritta tutti i vari punti in inglese perché non me li ricordo mai (di fatto non ricordo mai nemmeno come si chiamano in italiano!), in più mi sono scritta lo schema per fare un fiocco di neve che avevo trovato in Internet lo scorso anno e che avevo utilizzato per fare alcune decorazioni natalizie.

Stamattina preparo anche un bel gomitolo di lana bianco, i miei uncinetti (che in realtà sono quelli della mia bisnonna!) ed un libro, ormai vintage, che spiega le basi per lavorare all’uncinetto e mi incammino allegramente verso la biblioteca.

Il gruppo è più numeroso di quanto mi aspettassi, ci sono almeno una dozzina di signore più alcune che sono venute solo per salutare o che oggi non possono trattenersi. La “capogruppo” è Theresa, molto gentile e davvero brava a lavorare (ho capito che ha fatto dei veri e propri corsi a vari livelli). Tutte iniziano a lavorare sui propri progetti (alcuni destinati a finalità benefiche) ed io mi metto a fare il mio semplice fiocco di neve. È semplice ma di effetto e tutte vogliono avere lo schema per provarlo anche loro per cui mi metto a scrivere lo schema su un foglio e Theresa ne fa delle fotocopie da distribuire.

Nel gruppo c’è anche una signora indiana, Alphonsa, che ha già partecipato ad alcuni incontri ed anche lei, da quasi principiante, porta delle novità facendo vedere come si lavora un particolare tipo di punto per ottenere un effetto “cicciotto”.

Theresa si dice positivamente colpita dal fatto che due “new entry internazionali” abbiano subito portato originalità e modernità all’interno del gruppo.

Le ore passano in un batter d’occhio, è ora di tornare a casa per il pranzo. Esperienza decisamente positiva, persone piacevoli, spero di riuscire a tornare anche il prossimo mese.

Al mio rientro F mi chiede se c’erano solo vecchiette nel gruppo. Spiritoso!

Beh effettivamente, a prima vista, direi che sono tra le più giovani.

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