La settimana scorsa avevo visto i cartelli che annunciavano la “4 mile Glanmire run”, una corsa di 4 miglia (circa 6,5 km) qui a Glanmire.

2014-06-11 09.21.08La cosa mi ha subito stuzzicata così ho mandato un messaggio a Hilda, una delle mamme di scuola con cui lo scorso anno avevo iniziato il gruppo di mamme che si sarebbero dovute allenare per la corsa per la scuola (che poi però non hanno più organizzato) perché mi sono ricordata che lei lo scorso anno vi aveva partecipato.

Lei mi ha subito risposto proponendomi di partecipare insieme quest’anno.

Dopo aver controllato sul sito il percorso della gara, sabato scorso mi sono allenata (anche se, avendo portato i bambini a hurling ho potuto fare un percorso leggermente diverso rispetto a quello della gara) facendo il mio miglior tempo di sempre (probabilmente perché il percorso è abbastanza pianeggiante con solo due salite di una certa rilevanza, mentre il giro che faccio di solito è più impegnativo).

La cosa mi ha motivata ancora di più a partecipare anche se oggi mi sento emozionata come se dovessi andare a fare un esame.

La gara inizierà alle 20 così nel pomeriggio mi preparo una pasta (ricordo che in genere mio cognato prima delle gare mangia sempre carboidrati…..o sbaglio?) e alle 19 inizio ad incamminarmi verso la club-house della squadra di gaelic football da dove inizierà la gara per andare a registrarmi. La giornata oggi è stata molto calda, il sole è ancora piuttosto alto ed ancora fa sentire il suo calore. Ci sono già parecchie persone, molti gruppi di associazioni di diverse squadre di corsa (ahi ahi ahi la cosa si mette male!) ma anche moltissime persone che corrono singolarmente. Mi metto in fila per registrarmi e vedo che Hilda ha già fatto. Con lei c’è Claudia, la ragazza alla pari austriaca che è stata quest’anno a casa sua. A me danno il pettorale 331. Ci mettiamo poi a chiacchierare e a fare esercizi di stretching anche per allentare la tensione che ancora sento.

DSC_0387Ad un certo punto ci chiamano tutti e ci dicono di prepararci dietro la linea di partenza. Devo dire che la gara è stata organizzata molto bene, ci hanno dato i pettorali con dei “cip” per prendere il tempo esatto, alla partenza ed all’arrivo dovremo infatti passare sotto degli “archi” che registreranno il nostro passaggio ed il nostro tempo; perfetto così non dovremmo fare a gomitate per chi taglia per primo la linea di partenza!

2014-06-11 19.50.57Noi ci posizioniamo verso la metà del gruppo (ci saranno circa 500 persone). Danno il via e partiamo. Ovviamente all’inizio c’è un po’ di confusione, Claudia si infila davanti e dopo poco non la vediamo più. Noi, dopo aver tagliato la linea di partenza, cerchiamo di farci spazio ed iniziamo a superare alcune delle persone che ci stanno davanti salendo sul marciapiede anche se poi ci rimettiamo su strada visto che ai lati della strada c’è parecchio pubblico che ci incita.

DSC_0393Il primo pezzo della gara è pianeggiante quindi cerchiamo di prendere una buona andatura. Ormai l’ansia è andata via e mi concentro solo sul fiato e sulle gambe.

Passiamo il primo miglio, sembra già un traguardo. Passiamo poi nelle vicinanze della scuola dei bambini, sotto il ponte dell’autostrada e ci avviciniamo verso uno dei tratti più difficili, una bella salita lunga 400 metri che per fortuna è seguita anche da una bella discesa dove cerchiamo di recuperare un po’ delle forze. Ripassiamo di nuovo vicino la scuola dei bambini dove ci sono molte persone che ci incitano e ci salutano, i bambini sono tutti allineati sul marciapiede e tendono le loro mani per toccarci. Voglio prendermi quell’energia così allungo a mia volta la mano e pat-pat-pat-pat sembra davvero che mi sia ricaricata. Sento anche gridare il mio nome! Scoprirò in seguito che sono state una mamma della scuola che conosco ed una delle maestre di C.

Ormai siamo quasi alla fine, ci manca solo un’ultima, non ripida ma lunga salita che però si fa sentire tutta sulle gambe.

2014-06-12 15.02.23Mancano le ultime decine di metri in discesa dove riusciamo a fare (nonostante alcuni altri corridori davanti) anche uno sprint finale e tagliamo il traguardo. Persone dell’organizzazione ci allungano subito le bottigliette d’acqua e devo dire che questa bevuta immediatamente a fine gara è quello che ci voleva. Il tempo di riprendere un po’ fiato e mi sento benissimo, non mi sembra nemmeno di averla fatta questa corsa.

Claudia si riunisce a noi, ancora un po’ di stretching poi ci avviciniamo alla ragazza dell’organizzazione che sta al computer all’arrivo per chiederle il nostro tempo. Digita il nostro pettorale e……..35’29”.

Non.Posso.Crederci!!!

Sono felicissima! Il mio record assoluto.

Decidiamo di tornare alla club-house dove ci danno una maglietta e poi tè e tramezzini per rifocillarci.

2014-06-11 21.01.15Dopo esserci salutate me ne torno a casa a piedi per continuare a godermi ancora questa bella serata e mi sento davvero bene.

P.s. Oggi ho indossato tutto il giorno il conta passi e, a fine giornata, contava 24662 passi!!!

Aggiunta al post: qualche giorno dopo sono riuscita a collegarmi al sito dell’organizzazione dove hanno registrato i tempi di tutti i partecipanti e ho scoperto che, in assoluto, sono arrivata 331-sima su 502 corridori……..ed io avevo il pettorale 331!!!

Aggiunta al post 2: il giorno dopo la gara, appena è rientrato dal lavoro il nostro vicino John (un corridore provetto; qualche mese fa ha partecipato alla gara delle “100 miglia”, praticamente 4 maratone di fila!) è venuto subito a stringermi la mano e a complimentarsi con me e mi ha detto che ieri, dopo il suo turno di lavoro notturno, si è collegato subito al sito Cork running per controllare il mio risultato. Devo dire che mi ha fatto piacere, lui è una persona molto gentile e ci incita sempre quando corriamo (io ed il mio vicino di casa) e noi lo informiamo sempre sui nostri risultati, insomma…uno spirito di squadra.

Aggiunta al post 3: il sabato successivo nel pomeriggio, mentre ero in strada con alcuni vicini ed i bambini che giocavano, John è uscito da casa sua tutto pronto per una corsa e mi ha chiesto se volevo andare con lui. La cosa mi ha allettata visto che pensavo di andare a correre più tardi in serata così mi sono cambiata velocemente e sono andata. Lui doveva fare un allenamento “leggero” per una gara che aveva l’indomani. Abbiamo corso 5 chilometri in 30 minuti……diciamo che io l’ho rallentato ma per me è stato un bel successo, oltre che una bella faticaccia!

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